MOTUS-E
Blog-E

Auto d’epoca, ma elettrica

I modelli vintage vengono convertiti da auto ad alto consumo a macchine ecologiche, migliorando le prestazioni senza comprometterne il design.

Il matrimonio del Duca e della Duchessa del Sussex sarà ricordato dagli appassionati di auto per la sorpresa riservata dopo la cerimonia. I Royals hanno infatti lasciato la residenza reale a bordo della Jaguar E-Type Zero, l’esemplare unico con motore elettrico realizzato nelle officine di Jaguar Land Rover Classic a Coventry.

Un bolide azzurro metallizzato con il volante a sinistra (e non a destra, come accade in Inghilterra) realizzato nel 2017 dal reparto Classic Works della casa e ribattezzata “Zero Concept”. La Jaguar E-Type Zero Concept ha un motore elettrico che sviluppa 220 kW di potenza, posizionato assieme alle batterie sotto il lungo cofano anteriore dove un tempo c’era il mitico 6 cilindri in linea britannico, in modo da mantenere inalterata la distribuzione dei pesi e la trazione sulle ruote posteriori. La batteria da 40 kWh di capacità garantisce un’autonomia dichiarata di 270 km e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 5,5 secondi. L’E-Type Zero è disponibile da Jaguar Classic, partendo da un’auto originale degli anni ’60 completamente restaurata, al costo di circa £850,000.

 

Mentre alcuni puristi di auto d’epoca potrebbero considerare tale aggiornamento come un sacrilegio, sembra invece scritto che sempre più auto d’epoca verranno convertite. Il mercato delle conversioni classiche è infatti in costante crescita.

Anche Aston Martin ha creato un propulsore elettrico per il raro e prezioso DB6 Mk2 Volante. Un mezzo affascinante, posseduto dal Principe Carlo e che i Duchi di Cambridge hanno utilizzato durante le loro nozze. Nonostante i 50 anni che questa quattro ruote si porta sulle spalle, ha trovato spazio per un po’ di tecnologia. Il Principe Carlo, infatti, l’ha convertita a biocarburante, ovvero bioetanolo E85, ricavato dagli scarti di lavorazione del vino. Sono state prodotte solamente 38 copie della Aston Martin DB6 Volante, rendendolo un pezzo davvero unico.

La Swind, un’azienda britannica specializzata in veicoli a zero emissioni, ha realizzato la E Classic Mini, una versione elettrica della Mark I. Sono previsti esattamente 100 esemplari della Swind E Classic Mini, al prezzo di partenza di 79.000 sterline, equivalenti a 89.707 euro. La E Classic Mini dispone di un sistema propulsivo composto da un motore da 109 CV, alimentato da una batteria da 24 kWh (ricaricabile in quattro ore con un connettore Tipo 2) che, viste le ridotte dimensioni della vettura, garantisce un’autonomia di 200 km grazie anche a un sistema di frenata rigenerativa. Con un peso di 720 kg, solo 80 in più rispetto al modello originale, l’elettrica riesce a scattare da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h) in 9,2 secondi: l’eliminazione del motore termico ha permesso di migliorare la distribuzione dei pesi, passata da 68:32 a 57:43. Senza il serbatoio della benzina cresce anche lo spazio per i bagagli, che raggiunge i 200 litri.