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L’A.D. di Nissan Italia, Bruno Mattucci, al MOTUS-E Event

Bruno Mattucci

Bruno Mattucci, presidente e amministratore delegato di Nissan Italia, è stato uno degli ospiti intervenuti durante il MOTUS-E Event, una giornata tutta dedicata ad approfondire la conoscenza della filiera impegnata nello sviluppo della mobilità elettrica, nonché occasione di scambio di best practice tra i più diversi attori del settore.

Durante l’incontro, l’A.D. di Nissan Italia si è concentrato soprattutto sul discorso di filiera. Oggi, infatti, la promozione delle auto elettriche non passa, o non può più passare, solamente dall’auto stessa.
Per la prima volta nella storia della mobilità, i costruttori non possono fare da soli, ma hanno bisogno di un ecosistema esterno fatto anche di aziende che producano e distribuiscano energia.
E poi c’è bisogno delle imprese impegnate nel campo delle batterie e della ricerca per allungarne il ciclo vitale.

Altro argomento affrontato dall’A.D. è quello del costo dei veicoli elettrici. Il veicolo elettrico, pur a fronte di un prezzo di listino più elevato ha comunque degli innegabili vantaggi dal punto di vista della convenienza economica: es. incentivi statali e in alcuni casi regionali, bassi costi di manutenzione, esenzione bollo per 5 anni e risparmio assicurazione, etc.

La mobilità elettrica richiede un lavoro, di sinergie decisamente più complesso di quello che ha caratterizzato fino ad oggi la produzione e la vendita di veicoli tradizionali.

Mattucci non esita quindi a definire MOTUS-E come “l’unica associazione che abbiamo oggi in grado di raccogliere al suo interno aziende che non provengano dal solo settore automobilistico”. Secondo lui, uno dei suoi principali meriti è quello di unire persone provenienti dai diversi settori di riferimento. L’obiettivo è creare una filiera che lavori insieme per promuovere la mobilità elettrica, dando ad ognuno la possibilità di approfondire, all’interno del proprio settore, le varie tematiche che circolano. L’A.D. di Nissan Italia ha anche sottolineato l’importanza dell’apertura verso l’esterno: “È davvero un’opportunità interessante, un evento come questo ci dà la possibilità di venire in contatto con altre realtà diverse dalla nostra, dalla sola automobile”.