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Un quadro regolatorio favorevole e l’impegno del Governo: la ricetta di ABB per spingere l’e-mobility

Secondo le previsioni della International Energy Agency (IEA) nel mondo i veicoli elettrici raggiungeranno quota 125 milioni entro il 2030 contro i 3 milioni di oggi. La mobilità elettrica sta accelerando in tutta Europa ma l’Italia è ancora un passo indietro rispetto alla media europea.

La spinta decisiva – secondo il Presidente della Divisione globale “Electrification Products” di ABB Tarak Mehta –  potrà arrivare da un quadro regolatorio chiaro e adatto al cambiamento e dall’impegno del Governo italiano. Solo in questo modo la quota di veicoli elettrici che circolano sulle nostre strade riuscirà a crescere in maniera considerevole.


“Penso che l’Italia abbia le carte in regola per raggiungere gli standard europei – prosegue Mehta – e come ABB siamo molto felici di sostenere i cittadini italiani e il Governo affinché il Paese possa avere successo nello sviluppo della mobilità sostenibile. L’industria si sta muovendo: il futuro non potrà che essere luminoso”.

Secondo ABB la mobilità elettrica non è solo un’opportunità per migliorare l’ambiente, ma anche un supporto alla crescita economica e all’occupazione di un Paese. C’è un concetto, in particolare, che nella rivoluzione del mondo dei trasporti la società porta avanti con convinzione: quello di ’mobilità sostenibile. Ce lo spiega Mehta: “Significa operare affinché, nel passaggio all’elettrico, l’energia che utilizziamo per gli spostamenti di persone, beni e merci, venga da fonti sostenibili, perché il progresso tecnologico deve necessariamente essere accompagnato dalla sostenibilità”. Ovviamente, quanto più la quota di energia prodotta con fonti rinnovabili andrà ad alimentare l’elettrificazione dei trasporti, tanto più si allargherà, a favore dell’elettrico, nel ciclo c.d. “Well-to-Wheel” il divario con il motore a combustione.

L’impegno di ABB per un nuovo modo di intendere la mobilità è stato anche premiato, lo scorso agosto, con l’inserimento del colosso svizzero nella Top Ten di Fortune delle “Change the World companies, la classifica che onora le aziende che, a livello mondiale, hanno generato un impatto sociale positivo attraverso attività che fanno parte della loro strategia di core business. Il riconoscimento di Fortune, in particolare, ha premiato gli sforzi operati da ABB per accelerare l’adozione di soluzioni per il trasporto elettrico ad energia pulita.

Esiste quindi una via per disaccoppiare la crescita economica dai cambiamenti climatici: la speranza è che anche in Italia si riesca ad affermare al più presto.