MOTUS-E

Analisi di mercato

Agosto 2026 – Mercato auto: l’elettrico tiene ad agosto. “Ora serve una vera strategia contro il caro-carburanti”

Agosto 2026

Pubblicato il 1 Settembre 2026
Parco circolante auto
BEV
444.863
Ricarica
Punti di ricarica
84.564

Nel mese di agosto le immatricolazioni delle auto elettriche sono pari a 4.377 unità. La quota di mercato mensile raggiunge il 6,3%, (in aumento rispetto al 4,9% dell’agosto 2025), mentre la market share da inizio anno sfiora l’8% (anche questa in aumento rispetto al 5,1% di MS YTD 2025).

Leggi di seguito l’analisi di dettaglio per saperne di più.

*Il dato è una stima di Motus-E sulla base delle immatricolazioni mensili al netto di un’ipotesi di radiato (dato consolidato disponibile con alcuni mesi di delay)

Progressivo immatricolazioni YTD

AUTO BEV
90.381
QUOTA DI MERCATO
7,99%
Totale Auto
1.131.077

Le auto elettriche

Nel mese di agosto le immatricolazioni delle auto elettriche sono pari a 4.377 unità. La quota di mercato mensile raggiunge il 6,32%, valore in aumento rispetto al 4,85% dell’agosto 2025. 

Il parco circolante BEV si attesta così a 444.863 unità.

MARKET OVERVIEW  AGOSTO 2026  AGOSTO 2025  Diff. Mese %  YTD 2026  YTD 2025  Diff. YTD % 
BEV  4.377  3.270  33,85%  90.381  53.737  68,19% 
Tutte le alimentazioni  69.297  67.370  2,86%  1.131.077  1.044.950  8,24% 

Il mercato totale delle auto

Il mercato auto complessivo registra in Italia nell’ottavo mese del 2026 69.297 immatricolazioni, con un aumento del 2,86% rispetto ad agosto 2025 (+1.927 unità).  

Di seguito la distribuzione delle immatricolazioni per alimentazione fino ad agosto 2026.

(se non vedi il grafico, aggiorna la pagina)

Market Share per Motorizzazione – YTD 2026

Stabile la distribuzione delle auto per classe di emissioni, con il mercato che continua a vedere la categoria 91-135 gCO2/km segnare il maggior numero di immatricolazioni (62% di share) seguita dalla categoria 136-160 gCO2/km con il 13% di share. 

Emissioni CO₂ – Agosto

Canali di mercato YTD

PRIVATI
53,71%
FLOTTE AZIENDALI
4,97%
RIVENDITORI
9,62%
NOLEGGIO (LUNGO TERMINE)
21,36%
NOLEGGIO (BREVE TERMINE)
10,35%
Canali di mercato – BEV YTD 2026
Canali di mercato – Mercato Totale YTD 2026

Guardando ai canali di mercato, le BEV totalizzano tra i privati 1.835 immatricolazioni nell’ottavo mese del 2026 (+23,24% rispetto ad agosto 2025). In crescita il canale dei rivenditori che totalizza 827 immatricolazioni BEV+135,61% rispetto ad agosto 2025. Le flotte aziendali ottengono 324 immatricolazioni BEV, +55,02% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, mentre il canale noleggio a lungo termine registra 1.255 immatricolazioni BEV (+19,64% vs agosto 2025).

Unico canale a registrare performance negativa rispetto all’anno precedente è il canale noleggio a breve termine-20,93% vs giugno 2025 con 136 immatricolazioni BEV. 

Le auto BEV più vendute in Italia YTD

1
Leapmotor T03
22.540
2
Dacia Spring
5.589
3
Tesla Model Y
4.434
4
BYD Dolphin Surf
4.236
5
Citroen C3
4.203

La classifica top 5 delle BEV più vendute in Italia ad agosto nel 2026 vede al primo posto la BYD Dolphin Surf seguita dalla Fiat 500e dalla Leapmotor T03. 

La top 5 delle BEV più vendute in Italia da inizio anno vede al primo posto la Leapmotor T03 con 22.540 unità che da sola copre circa il 25del mercato delle immatricolazioni YTD elettrico. 

Distribuzione geografica auto BEV YTD

NORD OVEST
25.298
NORD EST
18.250
CENTRO
18.716
SUD
18.293
ISOLE
9.824

Per quanto riguarda le immatricolazioni elettriche su base regionale, l’ottavo mese del 2026 vede in testa la Lombardia con 847 veicoli immatricolati seguita dal Lazio con 595 veicoli immatricolati e dalla Toscana con 549 immatricolazioni elettriche. Al quarto posto troviamo il Veneto con 432 veicoli immatricolati e chiude la top 5 il Trentino-Alto Adige con 426 veicoli BEV immatricolati nel mese.

Auto BEV immatricolate YTD

12001 – 18000
6001 – 12000
0 – 6000

Distribuzione geografica europea YTD 26

ITALIA
87.354
BELGIO
96.335
FRANCIA
286.258
GERMANIA
447.424
OLANDA
77.268
SPAGNA
77.068
REGNO UNITO
328.074

I primi sette mesi del 2026 registrano delle market share delle BEV che vedono in testa alla classifica Olanda e Belgio con market share rispettivamente del 47,45% e 42,49%, seguiti da Francia e Germania con quote rispettivamente pari a 35,05% e 29,38%Segue il Regno Unito con il 27,56% e chiudono Spagna e Italia con market share rispettivamente del 10,77% 6,11%. 

Progressivo immatricolazioni veicoli commerciali leggeri BEV YTD

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI BEV
4.360
QUOTA DI MERCATO YTD
3,95%
di 110.293 totale veicoli commerciali leggeri

Nell’ottavo mese del 2026 i veicoli commerciali leggeri completamente elettrici registrano 585 veicoli immatricolati con una performance migliore rispetto ai 230 dello stesso mese del 2025. La quota di mercato del mese si attesta così al 7,28%. 

Considerando tutte le alimentazioni, il mercato dei veicoli commerciali nell’agosto del 2026 registra 8.034immatricolazioni con un aumento del +4,46% rispetto ad agosto 2025.

Punti di ricarica ed infrastrutture - Giugno 2026

PUNTI DI RICARICA
i
84.564
STAZIONI DI RICARICA
i
44.024
POOL DI RICARICA
i
28.640
Totale punti di ricarica
64.391
Stazioni di ricarica
33.414
Totale pool di ricarica
22.054

Punti di ricarica

  12.001 – 18.000+
  6.001 – 12.000
  0 – 6.000

+12.261 (+19%) punti di ricarica (mar 2025 vs mar 2026)

PUNTI DI RICARICA
Un’interfaccia fissa o mobile, collegata o meno alla rete, per il trasferimento di energia elettrica a un veicolo elettrico che, sebbene possa disporre di uno o più connettori per permettere l’uso di diversi tipi di connettori, è in grado di ricaricare un solo veicolo elettrico alla volta.
STAZIONE DI RICARICA
Installazione fisica per la ricarica di veicoli elettrici che può ospitare uno o più punti di ricarica, in grado di ricaricare quindi anche più di un veicolo contemporaneamente.
POOL DI RICARICA
Sito, un indirizzo univoco, location, in cui sono installate una o più stazioni di ricarica
Scarica l’infografica sulle Infrastrutture di Ricarica

La clausola di salvaguardia nazionale – prevista dalla Commissione Ue per gli interventi legati a sicurezza energetica ed elettrificazione dei consumi – può essere decisiva per fronteggiare una crisi energetica sistemica che ha già spinto centinaia di migliaia di automobilisti e imprese in tutta Europa a puntare sui vantaggi della mobilità elettrica. Tuttavia, occorre dare anche in Italia un impulso chiaro al mercato. Impulso che può senz’altro passare dal canale delle flotte aziendali, che nel Vecchio Continente ha guidato la corsa dell’elettrico.

Nelle scorse settimane, insieme alle altre grandi associazioni automotive nazionali, Motus-E ha trasmesso al Governo una proposta chiara e circostanziata per consentire a imprese e partite Iva di affrontare da subito il caro carburanti in maniera strutturale, facilitando l’elettrificazione delle proprie flotte.

Del resto, i dati di mercato europei evidenziano chiaramente l’efficacia della pianificazione di medio termine degli strumenti di supporto alla domanda e l’intervento sulla fiscalità delle flotte aziendali sarebbe un importante passo nella giusta direzione.

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