MOTUS-E

Analisi di mercato

Aprile 2026 – Mercato auto elettriche: Italia in crescita per il decimo mese consecutivo

Aprile 2026

Pubblicato il 4 Maggio 2026
Parco circolante auto
BEV
409.277
Ricarica
Punti di ricarica
73.047

Le auto elettriche circolanti in Italia al 30 aprile 2026 sono 409.277, con le immatricolazioni full electric che nel mese sono pari a 13.087 unità, valore in aumento del 97,12% rispetto ad aprile 2025. 

Leggi di seguito l’analisi di dettaglio per saperne di più.

*Il dato è una stima di Motus-E sulla base delle immatricolazioni mensili al netto di un’ipotesi di radiato (dato consolidato disponibile con alcuni mesi di delay)

Progressivo immatricolazioni YTD

AUTO BEV
50.924
QUOTA DI MERCATO
7,93%
Totale Auto
641.909

Le auto elettriche

Nel mese di aprile le immatricolazioni delle auto elettriche sono pari a 13.087 unità. La quota di mercato mensile raggiunge l’8,42%, valore in aumento rispetto al 4,75% dell’aprile 2025. 

Il parco circolante BEV si attesta così a 409.277 unità. 

MARKET OVERVIEW  APRILE 2026  APRILE 2025  Diff. Mese %  YTD 2026  YTD 2025  Diff. YTD % 
BEV  13.087  6.639  97,12%  50.924  29.616  71,95% 
Tutte le alimentazioni  155.358  139.697  11,21%  641.909  585.484  9,64% 
Market Share BEV  8,42%  4,75%  77,25%  7,93%  5,06%  56,83% 

Il mercato totale delle auto

Il mercato auto complessivo registra in Italia nel quarto mese del 2026 155.358 immatricolazioni, con un aumento dell’11,21% rispetto ad aprile 2025 (+15.661 unità).  

Di seguito la distribuzione delle immatricolazioni per alimentazione a aprile 2026. 

Elettriche (BEV)

Ibrido Plug-in (PHEV)

Hybrid

ICE (solo motore a combustione interna)

Stabile la distribuzione delle auto per classe di emissioni, con il mercato che continua a vedere la categoria 91-135 gCO2/km segnare il maggior numero di immatricolazioni (62% di share) seguita dalla categoria 136-160 gCO2/km con il 13% di share.

Emissioni CO₂ – Aprile

Canali di mercato YTD

PRIVATI
71,22%
FLOTTE AZIENDALI
4,29%
RIVENDITORI
6,14%
NOLEGGIO (LUNGO TERMINE)
15,38%
NOLEGGIO (BREVE TERMINE)
2,97%
Canali di mercato – BEV YTD 2026
Canali di mercato – Mercato Totale YTD 2026

Guardando ai canali di mercato, le BEV totalizzano tra i privati 8.492 immatricolazioni nel quarto mese del 2026 (+273,60% rispetto ad aprile 2025)gli altri canali registrano invece performance peggiori: il canale flotte aziendali ottiene un +46,85% rispetto ad aprile 2025 con 677 nuove immatricolazioni elettriche. Il canale rivenditori totalizza 965 immatricolazioni BEV, +5,46% rispetto ad aprile 2025 mentre il noleggio a lungo termine, con 2.127 veicoli elettrici immatricolatiriporta un -6,63% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.  

Nel noleggio a breve termine sono immatricolate 826 veicoli elettrici, +16,01% rispetto ad aprile 2025. 

Le auto BEV più vendute in Italia YTD

1
Leapmotor T03
14.837
2
Citroen C3
3.273
3
Tesla Model Y
2.761
4
BYD Dolphin Surf
2.535
5
Tesla Model 3
2.051

La top 5 delle BEV più vendute in Italia da inizio anno vede al primo posto la Leapmotor T03 con 14.837 unità che da sola copre il 29% del mercato delle immatricolazioni YTD elettrico. 

Distribuzione geografica auto BEV YTD

NORD OVEST
13.337
NORD EST
9.689
CENTRO
11.691
SUD
10.327
ISOLE
5.880

Per quanto riguarda le immatricolazioni elettriche su base regionale, il quarto mese del 2026 vede in testa il Lazio con 2.160 veicoli immatricolati seguita dalla Lombardia con 1.868 veicoli immatricolati e dalla Campania con 1.556 immatricolazioni elettriche.

Al quarto posto troviamo il Trentino-Alto Adige, con 1.411 veicoli immatricolati e chiude la top 5 un’altra regione del Sud, la Sicilia con 1.214 veicoli BEV immatricolati nel mese.  

Auto BEV immatricolate YTD

6601 – 9900
3301 – 6600
0 – 3300

Distribuzione geografica europea YTD 26

ITALIA
38.145
BELGIO
39.571
FRANCIA
112.124
GERMANIA
159.974
OLANDA
24.950
SPAGNA
28.143
REGNO UNITO
137.651

I primi tre mesi del 2026 registrano delle market share delle BEV che vedono in testa alla classifica Belgio e Olanda con market share de35,4%, seguiti da Francia e Germania con quote rispettivamente pari a 28,46% e 24,07%Segue il Regno Unito con il 22,64% e chiudono Spagna e Italia con market share rispettivamente del 9,23% 8,70%. 

Progressivo immatricolazioni veicoli commerciali leggeri BEV YTD

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI BEV
1.791
QUOTA DI MERCATO YTD
3,15%
di 56.866 totale veicoli commerciali leggeri

Nel quarto mese del 2026 i veicoli commerciali leggeri completamente elettrici registrano 426 veicoli immatricolati, riportando un risultato leggermente migliore rispetto ai 507 dello stesso mese del 2025. La quota di mercato del mese si attesta così al 3,09% 

Considerando tutte le alimentazioni, il mercato dei veicoli commerciali nell’aprile del 2026 registra 13.784 immatricolazioni con una riduzione del -1,68% rispetto ad aprile 2025. 

Punti di ricarica ed infrastrutture - Dicembre 2025

PUNTI DI RICARICA
i
73.047
INFRASTRUTTURE DI RICARICA
i
38.854
POOL DI RICARICA
i
24.187
Totale punti di ricarica
64.391
Stazioni di ricarica
33.414
Totale pool di ricarica
22.054

Punti di ricarica

  11.201 – 16.000
  5.701 – 11.200
  0 – 5.700

+9.933 (+16%) punti di ricarica (set 2024 vs set 2025)

PUNTI DI RICARICA
Un’interfaccia fissa o mobile, collegata o meno alla rete, per il trasferimento di energia elettrica a un veicolo elettrico che, sebbene possa disporre di uno o più connettori per permettere l’uso di diversi tipi di connettori, è in grado di ricaricare un solo veicolo elettrico alla volta.
STAZIONE DI RICARICA
Installazione fisica per la ricarica di veicoli elettrici che può ospitare uno o più punti di ricarica, in grado di ricaricare quindi anche più di un veicolo contemporaneamente.
POOL DI RICARICA
Sito, un indirizzo univoco, location, in cui sono installate una o più stazioni di ricarica
Scarica l’infografica sulle Infrastrutture di Ricarica

Il recupero dell’Italia sulle immatricolazioni elettriche è un segnale positivo, ma per avvicinarci concretamente al gruppo di testa dell’Europa serve un piano d’azione circostanziato. I risultati degli altri principali mercati europei, infatti, sono frutto di una strategia organica e coerente, che vede in campo incentivi chiari in grado di aiutare famiglie e imprese a orientarsi verso la mobilità elettrica. Una pianificazione che risulta ancor più efficace in un momento in cui l’elettrico è guardato con grande attenzione da automobilisti e fleet manager per mettersi al riparo dai riflessi degli shock petroliferi, anche grazie alla crescente disponibilità di modelli entry level ideali per un mercato come quello italiano. 

Mai come in questa fase sarebbe quindi indispensabile per l’Italia mettere a punto un piano d’azione strutturale per colmare il gap sull’elettrico e riacquisire una posizione centrale nel mercato europeo, partendo da una profonda revisione della fiscalità sulle flotte aziendali, in grado di stimolare a cascata anche il promettente mercato delle auto elettriche usate. Mobilità elettrica e rinnovabili sono due facce della stessa medaglia: investire su entrambe significa costruire una vera sovranità energetica per il Paese.

Torna in cima