MOTUS-E

Analisi di mercato

Auto elettriche, in Italia quota di mercato oltre il 10%. “Ora il Tavolo Automotive cambi passo”

Giugno 2026

Pubblicato il 1 Luglio 2026
Parco circolante auto
BEV
435.237
Ricarica
Punti di ricarica
78.253

Le auto elettriche circolanti in Italia al 30 giugno 2026 sono 435.237, con le immatricolazioni full electric che nel mese sono pari a 14.721 unità, valore in aumento dell’84,73% rispetto a giugno 2025. 

Leggi di seguito l’analisi di dettaglio per saperne di più.

*Il dato è una stima di Motus-E sulla base delle immatricolazioni mensili al netto di un’ipotesi di radiato (dato consolidato disponibile con alcuni mesi di delay)

Progressivo immatricolazioni YTD

AUTO BEV
78.819
QUOTA DI MERCATO
8,4%
Totale Auto
938.341

Le auto elettriche

Nel mese di giugno le immatricolazioni delle auto elettriche sono pari a 14.721 unità. La quota di mercato mensile raggiunge il 10,06%, valore in aumento rispetto al 6% del giugno 2025. 

Il parco circolante BEV si attesta così a 435.237 unità. 

MARKET OVERVIEW  GIUGNO 2026  GIUGNO 2025  Diff. Mese %  YTD 2026  YTD 2025  Diff. YTD % 
BEV  14.721  7.969  84,73%  78.819  44.710  76,29% 
Tutte le alimentazioni  146.312  132.891  10,10%  938.341  858.499  9,30% 
Market Share BEV  10,06%  6,00%  4,06%  8,40%  5,21%  3,19% 

Il mercato totale delle auto

Il mercato auto complessivo registra in Italia nel sesto mese del 2026 146.312 immatricolazioni, con un aumento del 10,10% rispetto a giugno 2025 (+13.421 unità).  

Di seguito la distribuzione delle immatricolazioni per alimentazione a giugno 2026. 

(se non vedi il grafico, aggiorna la pagina)

Market Share per Motorizzazione – YTD 2026

Stabile la distribuzione delle auto per classe di emissioni, con il mercato che continua a vedere la categoria 91-135 gCO2/km segnare il maggior numero di immatricolazioni (62% di share) seguita dalla categoria 136-160 gCO2/km con il 13% di share. 

Emissioni CO₂ – Giugno

Canali di mercato YTD

PRIVATI
69,18%
FLOTTE AZIENDALI
4,73%
RIVENDITORI
6,87%
NOLEGGIO (LUNGO TERMINE)
15,95%
NOLEGGIO (BREVE TERMINE)
3,28%
Canali di mercato – BEV YTD 2026
Canali di mercato – Mercato Totale YTD 2026

Guardando ai canali di mercato, le BEV totalizzano tra i privati 9.038 immatricolazioni nel sesto mese del 2026 (+176,22% rispetto a giugno 2025) mentre il canale noleggio a breve termine totalizza 658 immatricolazioni BEV, +60,10% rispetto a giugno 2025.

Le flotte aziendali ottengono 991 immatricolazioni BEV, +31,26% rispetto allo stesso mese dello scorso anno mentre il canale noleggio a lungo termine registra 2.913 immatricolazioni BEV (+25,56% vs giugno 2025). 

Unico canale a registrare performance negativa rispetto all’anno precedente è il canale dei rivenditori: -7,43% vs giugno 2025 con 1.121 immatricolazioni BEV. 

Le auto BEV più vendute in Italia YTD

1
Leapmotor T03
21.836
2
Dacia Spring
5.299
3
Tesla Model Y
4.162
4
Citroen C3
4.052
5
Tesla Model 3
3.698

La classifica top 5 delle BEV più vendute in Italia a giugno nel 2026 vede al primo posto la Leapmotor T03 seguita dalla Dacia Spring e dalla Tesla Model 3.

La top 5 delle BEV più vendute in Italia da inizio anno vede al primo posto la Leapmotor T03 con 21.836 unità che da sola copre circa il 28% del mercato delle immatricolazioni YTD elettrico. 

Distribuzione geografica auto BEV YTD

NORD OVEST
20.589
NORD EST
15.313
CENTRO
16.724
SUD
17.092
ISOLE
9.101

Per quanto riguarda le immatricolazioni elettriche su base regionale, il sesto mese del 2026 vede in testa la Lombardia con 2.231 veicoli immatricolati seguita dal Lazio con 2.118 veicoli immatricolati e dal Trentino-Alto Adige con 1.565 immatricolazioni elettriche. Al quarto posto troviamo la Campania con 1.516 veicoli immatricolati e chiude la top 5 la Toscana con 1.355 veicoli BEV immatricolati nel mese.  

Auto BEV immatricolate YTD

10001 – 15000
5001 – 10000
0 – 5000

Distribuzione geografica europea YTD 26

ITALIA
64.688
BELGIO
66.296
FRANCIA
185.864
GERMANIA
284.479
OLANDA
46.846
SPAGNA
50.846
REGNO UNITO
220.781

I primi cinque mesi del 2026 registrano delle market share delle BEV che vedono in testa alla classifica Belgio e Olanda con market share del 35,24% e 34,42%seguiti da Francia e Germania con quote rispettivamente pari a 27,81e 23,95%. Segue il Regno Unito con il 23,87e chiudono Spagna e Italia con market share rispettivamente del 9,59% 8,17%. 

Progressivo immatricolazioni veicoli commerciali leggeri BEV YTD

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI BEV
2.993
QUOTA DI MERCATO YTD
3,43%
di 87.245 totale veicoli commerciali leggeri

Nel sesto mese del 2026 i veicoli commerciali leggeri completamente elettrici registrano 658 veicoli immatricolati, registrando una performance peggiore rispetto agli 1.436 dello stesso mese del 2025. La quota di mercato del mese si attesta così al 4,07%. 

Considerando tutte le alimentazioni, il mercato dei veicoli commerciali nel giugno del 2026 registra 16.160 immatricolazioni con una riduzione del -12,72% rispetto a giugno 2025.

Punti di ricarica ed infrastrutture - Marzo 2026

PUNTI DI RICARICA
i
78.253
INFRASTRUTTURE DI RICARICA
i
40.083
POOL DI RICARICA
i
27.722
Totale punti di ricarica
64.391
Stazioni di ricarica
33.414
Totale pool di ricarica
22.054

Punti di ricarica

  11.201 – 17.000+
  5.701 – 11.200
  0 – 5.700

+12.261 (+19%) punti di ricarica (mar 2025 vs mar 2026)

PUNTI DI RICARICA
Un’interfaccia fissa o mobile, collegata o meno alla rete, per il trasferimento di energia elettrica a un veicolo elettrico che, sebbene possa disporre di uno o più connettori per permettere l’uso di diversi tipi di connettori, è in grado di ricaricare un solo veicolo elettrico alla volta.
STAZIONE DI RICARICA
Installazione fisica per la ricarica di veicoli elettrici che può ospitare uno o più punti di ricarica, in grado di ricaricare quindi anche più di un veicolo contemporaneamente.
POOL DI RICARICA
Sito, un indirizzo univoco, location, in cui sono installate una o più stazioni di ricarica
Scarica l’infografica sulle Infrastrutture di Ricarica

La lettura dei dati indica l’urgenza di un piano strutturale per colmare il divario rispetto agli altri grandi mercati europei. In assenza di nuove misure, infatti, la spinta degli incentivi dello scorso anno si esaurirà molto presto, aggravando ulteriormente il ritardo italiano in un settore chiave per l’economia.

In quest’ottica, l’auspicio è che il Tavolo Automotive convocato al Mimit il 14 luglio, anche in virtù della flessibilità concessa dalla Commissione Ue all’Italia per accelerare sulla transizione energetica, guardi con pragmatismo alle azioni necessarie nell’immediato, a partire da una profonda revisione della fiscalità sulle flotte aziendali, senza limitarsi all’analisi del recente DPCM Automotive, che pure, a livello di mercato, offre qualche spunto di interesse per il futuro.

Il riferimento è in particolare ai rinnovati incentivi per i van di segmento N1 ed N2, da lungo tempo attesi dagli operatori per sbloccare gli acquisti, e al cosiddetto Leasing sociale, che nella formulazione attuale rappresenta essenzialmente un esperimento, ma da monitorare con attenzione.

In Francia, dove questo strumento è stato riservato alle auto elettriche, l’iniziativa ha rappresentato un grande successo e lo stesso, con un’adeguata pianificazione, potrebbe avvenire anche in Italia.

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