MOTUS-E

Analisi di mercato

Febbraio 2026 – Auto elettriche, Mezzogiorno e vetture compatte spingono il mercato italiano

Febbraio 2026

Pubblicato il 2 Marzo 2026
Parco circolante auto
BEV
381.422
Ricarica
Punti di ricarica
70.272

Le auto elettriche circolanti in Italia al 28 febbraio 2026 sono 381.422, con le immatricolazioni full electric che nel primo mese dell’anno sono pari a 12.483 unità, in aumento del 80,49% rispetto febbraio 2025. 

Leggi di seguito l’analisi di dettaglio per saperne di più.

*Il dato è una stima di Motus-E sulla base delle immatricolazioni mensili al netto di un’ipotesi di radiato (dato consolidato disponibile con alcuni mesi di delay)

Progressivo immatricolazioni YTD

AUTO BEV
21.805
QUOTA DI MERCATO
7,25%
Totale Auto
300.563

Le auto elettriche

Nel mese di febbraio le immatricolazioni delle auto elettriche sono pari a 12.483 unità contro le 6.916 dello stesso mese del 2025, con una notevole differenza di 5.567 unità (80,49%). Superiore anche la quota di mercato mensile, pari al 7,89% a febbraio 2026, rispetto al 4,99% registrato nel mese di febbraio 2025.

Il parco circolante BEV si attesta così a 381.422 unità. 

MARKET OVERVIEW   FEBBRAIO 2026  FEBBRAIO 2025  Diff. Mese %  YTD 2026  YTD 2025  Diff. YTD % 
BEV  12.483  6.916  80,49%  21.805  13.607  60,25% 
Tutte le alimentazioni  158.132  138.520  14,16%  300.563  272.633  10,24% 
Market Share BEV  7,89%  4,99%  2,9%  7,25%  4,99%  2,26% 

Il mercato totale delle auto

Il mercato auto complessivo registra in Italia nel secondo mese del 202158.132 immatricolazioni, con un aumento del 14,16% rispetto febbraio 2025 (+19.612 unità).  

Di seguito la distribuzione delle immatricolazioni per alimentazione a gennaio 2026. 

Elettriche (BEV)

Ibrido Plug-in (PHEV)

Ibrido

Mild Hybrid

Benzina

Diesel

Altro

Stabile la distribuzione delle auto per classe di emissioni, con il mercato che continua a vedere la categoria 91-135 gCO2/km segnare il maggior numero di immatricolazioni (63% di share) seguita dalla categoria 136-160 gCO2/km con il 13% di share.

Canali di mercato YTD

PRIVATI
72,36%
FLOTTE AZIENDALI
3,46%
RIVENDITORI
7,35%
NOLEGGIO (LUNGO TERMINE)
15,26%
NOLEGGIO (BREVE TERMINE)
1,56%

Guardando ai canali di mercato, le BEV totalizzano tra i privati 9.471 immatricolazioni nel secondo mese del 2026 (+216,97% rispetto a febbraio 2025)gli altri canali registrano invece performance peggiori: il canale noleggio a breve termine ottiene un -0,96% rispetto a febbraio 2025 con 206 nuove immatricolazioni. Rispetto a febbraio 2025, il canale noleggio a lungo termine segna un -24,64% con 1.679 nuove immatricolazioni full electric mentre le “auto-immatricolazioni” del canale rivenditori totalizzano 745 nuove immatricolazioni con un 24,44% rispetto allo stesso mese del 2025

Le flotte aziendali registrano 382 veicoli immatricolati a febbraio 2026con un -24,51% rispetto a febbraio 2025. 

Le auto BEV più vendute in Italia YTD

1
Leapmotor T03
5.725
2
BYD Dolphin Surf
1.554
3
Citroen C3
1.268
4
Tesla Model Y
1.108
5
Dacia Spring
899

La top 5 delle BEV più vendute in Italia da inizio anno vede al primo posto la Leapmotor T03 con 5.725 unità che da sola copre il 26% del mercato delle immatricolazioni YTD elettrico. 

Distribuzione geografica auto BEV YTD

NORD OVEST
5.577
NORD EST
3.958
CENTRO
5.238
SUD
4.756
ISOLE
2.276

Per quanto riguarda le immatricolazioni su base regionale, il secondo mese del 2026 vede in testa la Lombardia con 2.040 veicoli immatricolati (+3,82% rispetto a febbraio dell’anno precedente) seguita dalla Campania con 1.817 immatricolazioni (+469,59% rispetto febbraio dell’anno precedente). Seguono il Lazio con 1.435 veicoli immatricolati (+73,52rispetto febbraio dell’anno precedente), la Sicilia con 1.351 (+419,62%) e chiude la Toscana con 1.033 unità (+ 131,61%). 

Auto BEV immatricolate YTD

2001 – 4000
1001 – 2000
0 – 1000

Distribuzione geografica europea YTD 26

ITALIA
9.404
BELGIO
12.156
FRANCIA
30.318
GERMANIA
42.770
OLANDA
7.192
SPAGNA
6.712
REGNO UNITO
29.654

Il nuovo anno inizia registrando delle market share delle BEV che vedono in testa alla classifica Belgio e Francia con market share rispettivamente del 36,26% e 28,29% seguiti da Olanda e Germania con quote rispettivamente pari a 25,37% 22,05%Segue il Regno Unito con il 20,57% e chiudono Spagna e Italia con market share rispettivamente del 8,98% 6,60%. 

Progressivo immatricolazioni veicoli commerciali leggeri BEV YTD

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI BEV
688
QUOTA DI MERCATO YTD
2,54%
di 27.132 totale veicoli commerciali leggeri

Nel secondo mese del 2026 i veicoli commerciali leggeri completamente elettrici registrano 390 veicoli immatricolati, riportando un risultato peggiore rispetto ai 471 dello stesso mese del 2025. La quota di mercato del mese si attesta al 2,80%. 

Considerando tutte le alimentazioni, il mercato dei veicoli commerciali nel secondo mese del 2026 registra 13.945 immatricolazioni con una riduzione del -2,96% rispetto a febbraio 2025. 

Punti di ricarica ed infrastrutture - Settembre 2025

PUNTI DI RICARICA
i
70.272
INFRASTRUTTURE DI RICARICA
i
37.567
POOL DI RICARICA
i
23.763
Totale punti di ricarica
64.391
Stazioni di ricarica
33.414
Totale pool di ricarica
22.054

Punti di ricarica

  10.001 – 15.000
  5.001 – 10.000
  0 – 5.000

+9.933 (+16%) punti di ricarica (set 2024 vs set 2025)

PUNTI DI RICARICA
Un’interfaccia fissa o mobile, collegata o meno alla rete, per il trasferimento di energia elettrica a un veicolo elettrico che, sebbene possa disporre di uno o più connettori per permettere l’uso di diversi tipi di connettori, è in grado di ricaricare un solo veicolo elettrico alla volta.
STAZIONE DI RICARICA
Installazione fisica per la ricarica di veicoli elettrici che può ospitare uno o più punti di ricarica, in grado di ricaricare quindi anche più di un veicolo contemporaneamente.
POOL DI RICARICA
Sito, un indirizzo univoco, location, in cui sono installate una o più stazioni di ricarica
Scarica l’infografica sulle Infrastrutture di Ricarica

I dati di febbraio restituiscono uno scenario in chiaroscuro. Se da un lato, infatti, il ritardo dell’Italia nella diffusione dei veicoli elettrici resta estremamente preoccupante, specialmente in vista dell’esaurimento della spinta degli incentivi, dall’altro emergono spunti incoraggianti che meritano un approfondimento.

Sostenuto dagli incentivi e dalla crescente offerta di modelli, infatti, sta finalmente decollando il mercato delle auto elettriche mass market, decisivo in un Paese come il nostro, dominato dai segmenti A e B.

Una categoria, quella delle elettriche entry level, al centro della strategia di rilancio dell’industria automotive proposta dalla Commissione Ue, che speriamo passi quanto prima dalle parole ai fatti, per preservare la competitività di una filiera centrale per l’Italia e per l’Europa.

Inoltre, l’analisi dello spaccato territoriale, con le immatricolazioni elettriche nel Mezzogiorno in particolare evidenza, dimostra che l’interesse degli italiani verso l’elettrico non è relegato alle sole Regioni settentrionali, e potrebbe essere adeguatamente valorizzato con un’accurata pianificazione degli strumenti di sostegno alla domanda. Senza un approccio strategico, rischiamo davvero di perdere contatto con gli altri grandi d’Europa. Un esempio di azione è l’improcrastinabile revisione della fiscalità sulle flotte aziendali, su cui c’è già ampia convergenza da parte di tutti gli stakeholder del comparto.

Torna in cima