Analisi di mercato
Gennaio 2026 – Auto elettriche, Italia positiva a gennaio, ma i grandi d’Europa accelerano ancora con gli incentivi
Gennaio 2026
Le auto elettriche circolanti in Italia al 1 gennaio 2026 sono 373.683, con le immatricolazioni full electric che nel primo mese dell’anno sono pari a 9.321 unità, in aumento del 39,31% rispetto a gennaio 2025.
Leggi di seguito l’analisi di dettaglio per saperne di più.
*Il dato è una stima di Motus-E sulla base delle immatricolazioni mensili al netto di un’ipotesi di radiato (dato consolidato disponibile con alcuni mesi di delay)
Progressivo immatricolazioni YTD
Le auto elettriche
Il 2026 inizia con un numero di immatricolazioni delle auto elettriche pari a 9.321 unità contro le 6.691 di gennaio 2025. La quota di mercato mensile del 6,55% è superiore rispetto a quella dello stesso mese del 2025 che era pari a 4,99%.
Ad inizio 2026 il parco circolante BEV si attesta così a 373.683 unità.
| Analisi di mercato | Gennaio 2026 | Gennaio 2025 | Diff. Mese % |
|---|---|---|---|
| BEV | 9.321 | 6.691 | 39,31% |
| Tutte le alimentazioni | 142.320 | 134.113 | 6,12% |
| Market Share BEV | 6,55% | 4,99% | 1,56% |
Il mercato totale delle auto
Il mercato auto complessivo registra in Italia nel primo mese del 2026 142.320 immatricolazioni, con un aumento del 6,12% rispetto a gennaio 2025 (+8.207 unità).
Di seguito la distribuzione delle immatricolazioni per alimentazione a gennaio 2026.
Elettriche (BEV)
Ibrido Plug-in (PHEV)
Ibrido
Mild Hybrid
Benzina
Diesel
Altro
Stabile la distribuzione delle auto per classe di emissioni, con il mercato che continua a vedere la categoria 91-135 gCO2/km segnare il maggior numero di immatricolazioni (63% di share) seguita dalla categoria 136-160 gCO2/km con il 14% di share.
Canali di mercato YTD
Guardando ai canali di mercato, le BEV totalizzano tra i privati 6.309 immatricolazioni nel primo mese del 2026 (+119,67% rispetto a gennaio 2025); il canale noleggio a breve termine registra un +68,75% rispetto a gennaio 2025 con 135 nuove immatricolazioni. Rispetto a gennaio 2025, il canale noleggio a lungo termine segna un -25,45% con 1.649 nuove immatricolazioni full electric mentre le “auto-immatricolazioni” del canale rivenditori totalizzano 858 nuove immatricolazioni con un –25,26% rispetto allo stesso mese del 2025.
Le flotte aziendali registrano 370 veicoli immatricolati a gennaio 2026, valore pressocché uguale ai 379 dello scorso gennaio 2025.
Le auto BEV più vendute in Italia YTD
La classifica top 5 delle BEV più vendute in Italia a gennaio nel 2026 vede al primo posto la Leapmotor seguita dalla BYD Dolphin Surf. Al terzo posto troviamo la Tesla Model Y.
Distribuzione geografica auto BEV YTD
Per quanto riguarda le immatricolazioni su base regionale, il primo mese del 2026 vede in testa la Lombardia con 1.644 veicoli immatricolati (-9,07% rispetto a gennaio dell’anno precedente) seguita dal Lazio con 1.413 immatricolazioni (+85,68% rispetto a gennaio dell’anno precedente). Seguono la Toscana con 988 veicoli immatricolati (+124,55% rispetto a gennaio dell’anno precedente), il Trentino Alto-Adige con 703 (+175,69%), l’Emilia-Romagna con 697 veicoli (+ 16,56% rispetto a gennaio dell’anno precedente) e chiude al quinto posto il Veneto con 632 unità (+ 9,72%).
Auto BEV immatricolate YTD
1401 – 2000
701 – 1400
0 – 700
Distribuzione geografica europea YTD 25 (dicembre 25)
Il 2025 chiude riportando delle market share delle BEV in crescita in tutti i maggiori Paesi Europei. In testa alla classifica troviamo Olanda e Belgio in testa con market share rispettivamente del 40,32% (vs 34,72% del 2024) e 34,31% (vs 28,20% del 2024) seguiti da Regno Unito e Francia con quote rispettivamente pari a 23,46% (vs 19,59% del 2024) e 20,09% (vs 16,96% del 2024). Segue la Germania con il 19,13% (vs 13,55% del 2024) e chiudono Spagna e Italia con market share rispettivamente del 8,98% (vs 5,73% del 2024) e 6,19% (vs 4,14% del 2024).
Progressivo immatricolazioni veicoli commerciali leggeri BEV YTD
Nel primo mese del 2026 i veicoli commerciali leggeri completamente elettrici registrano 286 veicoli immatricolati, riportando un risultato peggiore rispetto ai 401 dello stesso mese del 2025. La quota di mercato del mese si attesta al 2,18%.
Considerando tutte le alimentazioni, il mercato dei veicoli commerciali nel primo mese del 2026 registra 13.130 immatricolazioni con una riduzione del -7,54% rispetto a gennaio 2025.
Punti di ricarica ed infrastrutture - Settembre 2025
Punti di ricarica
10.001 – 15.000
5.001 – 10.000
0 – 5.000
+9.933 (+16%) punti di ricarica (set 2024 vs set 2025)
I primi mesi del 2026 continueranno a beneficiare della corsa agli incentivi di ottobre, ma in prospettiva il ritardo sulla mobilità elettrica dell’Italia rischia di tornare ad aumentare. Del resto, in mercati come Francia e Spagna gli incentivi all’elettrico sono stati confermati in toto e stanno contribuendo in modo decisivo alla tenuta del mercato auto complessivo, mentre in Germania sono stati addirittura reintrodotti i bonus con oltre 3 miliardi di fondi, nonostante la poderosa crescita messa a segno dall’elettrico anche senza agevolazioni all’acquisto.
In assenza di una accurata pianificazione degli strumenti di supporto alla domanda, l’Italia rischia seriamente di diventare un Paese di secondo piano nello scacchiere automotive europeo. In primis, anche in considerazione dei target proposti da Bruxelles per le flotte aziendali, è urgente un intervento sulla fiscalità di questo decisivo canale di mercato, caldeggiato peraltro da numerosi stakeholder nell’ultima riunione del Tavolo Automotive al Mimit.
