MOTUS-E

Analisi di mercato

Marzo 2026 – Auto elettriche record in Italia a marzo: “Colmare il divario con l’Europa è possibile”

Marzo 2026

Pubblicato il 1 Aprile 2026
Parco circolante auto
BEV
396.811
Ricarica
Punti di ricarica
73.047

Le auto elettriche circolanti in Italia al 31 marzo 2026 sono 396.811, con le immatricolazioni full electric che nel mese sono pari a 16.033 unità, record storico di immatricolazioni BEV, valore in aumento del 71,1% rispetto marzo 2025. 

Leggi di seguito l’analisi di dettaglio per saperne di più.

*Il dato è una stima di Motus-E sulla base delle immatricolazioni mensili al netto di un’ipotesi di radiato (dato consolidato disponibile con alcuni mesi di delay)

Progressivo immatricolazioni YTD

AUTO BEV
37.836
QUOTA DI MERCATO
7,78%
Totale Auto
486.470

Le auto elettriche

Nel mese di marzo le immatricolazioni delle auto elettriche sono pari a 16.033 unità, record storico di immatricolazioni di auto elettriche in ItaliaLa quota di mercato mensile raggiunge l’8,6%, valore in aumento rispetto al 5,4% del marzo del 2025. 

Il parco circolante BEV si attesta così a 381.422 unità. 

MARKET OVERVIEW  MARZO 2026  MARZO 2025  Diff. Mese %  YTD 2026  YTD 2025  Diff. YTD % 
BEV  16.033  9.370  71,11%  37.836  22.977  64,67% 
Tutte le alimentazioni  185.820  173.156  7,31%  486.470  445.789  9,13% 
Market Share BEV  8,63%  5,41%  3,22  7,78%  5,15%  2,63 

Il mercato totale delle auto

Il mercato auto complessivo registra in Italia nel terzo mese del 2026 185.820 immatricolazioni, con un aumento del 7,3% rispetto a marzo 2025 (+12.664 unità).  

Di seguito la distribuzione delle immatricolazioni per alimentazione a marzo 2026. 

Elettriche (BEV)

Ibrido Plug-in (PHEV)

Ibrido

Mild Hybrid

Benzina

Diesel

Altro

Stabile la distribuzione delle auto per classe di emissioni, con il mercato che continua a vedere la categoria 91-135 gCO2/km segnare il maggior numero di immatricolazioni (63% di share) seguita dalla categoria 136-160 gCO2/km con il 14% di share. 

Canali di mercato YTD

PRIVATI
73,42%
FLOTTE AZIENDALI
3,98%
RIVENDITORI
5,72%
NOLEGGIO (LUNGO TERMINE)
15,07%
NOLEGGIO (BREVE TERMINE)
1,81%

Guardando ai canali di mercato, le BEV totalizzano tra i privati 12.002 immatricolazioni nel terzo mese del 2026 (+189,2% rispetto a marzo 2025)gli altri canali registrano invece performance peggiori: il canale flotte aziendali ottiene un -18,4% rispetto a marzo 2025 con 752 nuove immatricolazioni elettriche. Il canale rivenditori totalizza 562 immatricolazioni BEV, -49,8% rispetto a marzo 2025 mentre il noleggio a lungo termine, con 2.372 veicoli elettrici immatricolatiriporta un -9,7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.  


Nel noleggio a breve termine sono immatricolate 345 veicoli elettrici, -37,4% rispetto a marzo 2025. 

Le auto BEV più vendute in Italia YTD

1
Leapmotor T03
10.747
2
Tesla Model Y
2.391
3
Citroen C3
2.353
4
BYD Dolphin Surf
2.026
5
Tesla Model 3
2.002

La top 5 delle BEV più vendute in Italia da inizio anno vede al primo posto la Leapmotor T03 con 10.747 unità che da sola copre il 28% del mercato delle immatricolazioni YTD elettrico. 

Distribuzione geografica auto BEV YTD

NORD OVEST
9.781
NORD EST
7.041
CENTRO
9.165
SUD
7.460
ISOLE
4.389

Per quanto riguarda le immatricolazioni su base regionale, il terzo mese del 2026 vede in testa il Lazio con 2.881 veicoli immatricolati seguita dalla Lombardia con 2.600 veicoli immatricolati e dalla Sicilia con 1.762 immatricolazioni elettriche. 

Al quarto posto troviamo un’altra regione del sud Italia, la Campania, con 1.519 veicoli immatricolati e chiude la top 5 la Toscana con 1.224 veicoli BEV immatricolati nel mese.  

Auto BEV immatricolate YTD

4001 – 6000
2001 – 4000
0 – 2000

Distribuzione geografica europea YTD 26

ITALIA
21.968
BELGIO
23.870
FRANCIA
62.701
GERMANIA
89.153
OLANDA
13.898
SPAGNA
15.885
REGNO UNITO
51.494

I primi due mesi del 2026 registrano delle market share delle BEV che vedono in testa alla classifica Belgio e Olanda con market share rispettivamente del 33,5% e 27,6% seguiti da Francia e Germania con quote rispettivamente pari a 27,5% e 22%Segue il Regno Unito con il 21,98 e chiudono Spagna e Italia con market share rispettivamente del 9,1% 7,3%. 

Progressivo immatricolazioni veicoli commerciali leggeri BEV YTD

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI BEV
1.364
QUOTA DI MERCATO YTD
3,17%
di 43.030 totale veicoli commerciali leggeri

Nel terzo mese del 2026 i veicoli commerciali leggeri completamente elettrici registrano 618 veicoli immatricolati, riportando un risultato migliore rispetto ai 554 dello stesso mese del 2025. La quota di mercato del mese si attesta così al 3,9% 

Considerando tutte le alimentazioni, il mercato dei veicoli commerciali nel marzo del 2026 registra 15.828 immatricolazioni con una riduzione del -1,7% rispetto a marzo 2025. 

Punti di ricarica ed infrastrutture - Dicembre 2025

PUNTI DI RICARICA
i
73.047
INFRASTRUTTURE DI RICARICA
i
38.854
POOL DI RICARICA
i
24.187
Totale punti di ricarica
64.391
Stazioni di ricarica
33.414
Totale pool di ricarica
22.054

Punti di ricarica

  11.201 – 16.000
  5.701 – 11.200
  0 – 5.700

+9.933 (+16%) punti di ricarica (set 2024 vs set 2025)

PUNTI DI RICARICA
Un’interfaccia fissa o mobile, collegata o meno alla rete, per il trasferimento di energia elettrica a un veicolo elettrico che, sebbene possa disporre di uno o più connettori per permettere l’uso di diversi tipi di connettori, è in grado di ricaricare un solo veicolo elettrico alla volta.
STAZIONE DI RICARICA
Installazione fisica per la ricarica di veicoli elettrici che può ospitare uno o più punti di ricarica, in grado di ricaricare quindi anche più di un veicolo contemporaneamente.
POOL DI RICARICA
Sito, un indirizzo univoco, location, in cui sono installate una o più stazioni di ricarica
Scarica l’infografica sulle Infrastrutture di Ricarica

La lettura dei dati europei e il record raggiunto in Italia a marzo devono innescare una profonda riflessione. In questa fase, le auto elettriche si stanno dimostrando, in Italia e in Europa, in grado di guidare il recupero del mercato auto complessivo.

Gli incentivi dello scorso ottobre e la crescente disponibilità di modelli elettrici mass market hanno consentito l’acquisto di auto di ultima generazione, più sicure e più economiche da mantenere, a tanti cittadini che altrimenti non si sarebbero potuti rivolgere al nuovo, con riflessi positivi anche per lo Stato in termini di gettito IVA e non solo. Pertanto, risulta sempre più urgente la costruzione di un vero piano per il rilancio del mercato auto italiano, che dovrà passare necessariamente per un’accelerazione sull’elettrico.

Un piano che non potrà non partire da una profonda revisione della fiscalità sulle flotte aziendali, che in Italia continuano a soffrire mentre all’estero rappresentano un canale decisivo per la diffusione dei veicoli elettrici e per la ripresa generalizzata del mercato.

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