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MOTUS-E ai tavoli di lavoro organizzati dal MiSE sul futuro dell’automotive

Mise - MOTUS-E

Abbiamo partecipato al primo dei tre tavoli di lavoro organizzati dal MiSE sul futuro dell’automotive.
Il Ministro Patuanelli, in apertura di riunione, ha osservato che la transizione del settore può costituire una straordinaria opportunità di sviluppo per il Paese se accompagnata da misure incentivanti in grado di supportare i cambiamenti in atto.

Secondo la visione di MOTUS-E, che abbiamo portato all’attenzione del Ministro e dei suoi collaboratori, è necessario concentrare le forze su questo tema valorizzando e potenziando le competenze, presidiando gli sviluppi tecnologici e di sistema verso la decarbonizzazione dei trasporti al 2050, lanciando quella che abbiamo definito “Missione e-mobility Italia“. Un piano organizzato che preveda la realizzazione di una cabina di regia centrale, in grado di coordinare le attività di policy e definire regole comuni a livello territoriale su infrastrutture, piani di mobilità, politiche di supporto dell’industria e del mercato. Bisogna quindi fissare obiettivi chiari al 2030 e 2050, stabilendone la progressività e dotandosi di strumenti di misurazione di percorso.
Ecco, in sintesi, quali sono secondo MOTUS-E gli obiettivi su cui concentrarsi per supportare lo sviluppo della domanda di nuova mobilità nel breve periodo:

  1. Introduzione di misure per favorire l’elettrificazione di:
    TPL: nuova modalità per le gare e assegnazione di fondi pubblici (leasing operativo)
    Car sharing e taxi: target minimo di veicoli e mezzi condivisi a zero emissioni in Comuni sopra i 100.000 abitanti;
    Flotte PA: nuova modalità di valutazione delle gare con la considerazione del valore a vita intera
  2.  Rafforzamento del fondo bonus-malus e introduzione di misure strutturali per l’elettrificazione del parco mezzi privati e della logistica urbana
  3. Sostegno alla logistica a zero emissioni, introducendo meccanismi di agevolazione fiscale
  4. Revisione Linee Guida nazionali e PUMS per garantire l’uniformità delle misure incentivanti indirette fra Comuni e Regioni e introduzione di quote obbligatorie per l’elettrificazione di TPL, sharing e Flotte PA.
  5. Tariffe di ricarica: abbassamento oneri di sistema sulla BTVE e assimilazione delle tariffe dei clienti domestici altri usi a quelle dei clienti domestici residenziali.