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Taxi emissioni zero – Il comune di Firenze ha sperimentato l’alleanza per flotte di taxi elettriche.

Comune di Firenze – Unione Radiotaxi d’Italia, Enelx, Nissan

Il mondo dei taxi è entrato nell’era a zero emissioni.

I taxi infatti percorrono tutti i giorni, per molte ora al giorno gli ambiti urbani densi e popolati, dove l’inquinamento si fa sentire maggiormente. In media, inoltre, la percorrenza giornaliera non supera l’attuale autonomia di molte auto elettriche proposte sul mercato.

Nell’ambito della mobilità pubblica a zero emissioni si inserisce il progetto Taxi della città di Firenze. Che, già nel 2017, grazie all’emissione di 70 licenze di taxi con mezzi a propulsione elettrica, ha consentito alla città di popolarsi di silenziose auto a zero emissioni.

Il progetto era stato ben accolto grazie a un piano di supporto a 360 gradi fornito a quelli che sarebbero stati i futuri tassisti elettrici, con l’obiettivo di rassicurarli sulla possibilità di accesso a un sistema di ricarica e sulla semplicità del suo utilizzo. Il tassista poteva aderire ad una soluzione “all inclusive” di Nissan che prevedeva una offerta competitiva per l’auto 100% elettrica Nissan Leaf Enel Edition, comprensiva di stazione di ricarica domestica Enel, con l’obiettivo di poter ricaricare l’auto nella tranquillità del garage sotto casa e avere quindi al mattino l’autonomia chilometrica per poter svolgere l’intera giornata lavorativa senza problemi.

Per qualsiasi evenienza sono stata poi messe a disposizione ad uso esclusivo dei tassisti e in punti strategici diverse infrastrutture di ricarica veloce (che ad oggi sono 6), oltre che il network completo di infrastrutture pubbliche Enel della città di Firenze che oggi supera i 200 punti di ricarica. L’accesso ai punti di ricarica
era garantito ad una tariffa esclusiva dedicata ai tassisti.

L’esperienza di Firenze ha fatto scuola: oggi sono diverse le città italiane in in cui circolano taxi elettrici, in 20 di queste si contano 170 LEAF nelle flotte taxi, di cui 68 a Firenze e 30 a Roma.

Fonte: Città MEZ


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