Immatricolazioni su del 71,1% e quota di mercato all’8,6%. Il presidente di Motus-E, Fabio Pressi: “L’elettrico può guidare la ripresa del mercato auto nazionale, ma servono strategia e tanta attenzione alle flotte aziendali”
ROMA 1° aprile 2026 – È record a marzo per le immatricolazioni di auto elettriche in Italia, la cui crescita ha contribuito in modo evidente al recupero del mercato auto complessivo.
Nel mese appena concluso, in particolare, sono state registrate nella Penisola 16.033 nuove auto full electric, con un incremento del 71,1% rispetto al marzo 2025. Un risultato sostenuto ancora in larga parte dalle consegne dei veicoli acquistati con gli incentivi esauriti in un solo giorno lo scorso ottobre. La quota di mercato delle auto elettriche raggiunge così nel mese l’8,6% (era 5,4% a marzo 2025).
Nel primo trimestre 2026 le immatricolazioni elettriche si attestano a 37.836 unità, in aumento del 64,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, con la market share che nei tre mesi sale al 7,8% dal 5,2% registrato nel periodo gennaio-marzo 2025. Al 31 marzo, il parco circolante elettrico in Italia ha raggiunto quota 396.811 auto.
Guardando a tutte le alimentazioni, spinto dall’elettrico il mercato auto nazionale segna a marzo un aumento del 7,3% rispetto al 2025, con 185.820 immatricolazioni totali.
A livello europeo, i dati più aggiornati indicano che a febbraio 2026 la quota di mercato delle auto elettriche ha raggiunto il 26,8% in Francia, il 22% in Germania, il 9,2% in Spagna e il 24,2% nel Regno Unito. Nello stesso periodo, la market share delle auto elettriche in Italia si era attestata al 7,9%.
“La lettura dei dati europei e il record raggiunto in Italia a marzo devono innescare una profonda riflessione”, sottolinea il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, osservando che in questa fase “le auto elettriche si stanno dimostrando, in Italia e in Europa, in grado di guidare il recupero del mercato auto complessivo”.
“Gli incentivi dello scorso ottobre e la crescente disponibilità di modelli elettrici mass market hanno consentito l’acquisto di auto di ultima generazione, più sicure e più economiche da mantenere, a tanti cittadini che altrimenti non si sarebbero potuti rivolgere al nuovo”, nota Pressi, auspicando “la costruzione di un vero piano per il rilancio del mercato auto italiano, che dovrà passare necessariamente per un’accelerazione sull’elettrico”.
Un piano che per il presidente di Motus-E “non potrà non partire da una profonda revisione della fiscalità sulle flotte aziendali, che in Italia continuano a soffrire mentre all’estero rappresentano un canale decisivo per la diffusione dei veicoli elettrici e per la ripresa generalizzata del mercato”.
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Pubblicato il 2 Marzo 2026
Pubblicato il 24 Febbraio 2026




