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Carpooling, un modello di mobilità sostenibile, anche per le aziende

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Condividere il tragitto casa – lavoro con i colleghi e risparmiare carburante e stress: sono queste le chiavi del carpooling aziendale. Si tratta di una delle soluzioni per favorire la mobilità sostenibile, non solo nelle grandi città. In sperimentazione da alcuni anni, in Italia il carpooling sta conoscendo nuovi sviluppi: nel 2019 è aumentata del 50% rispetto all’anno precedente l’adesione di aziende alle diverse forme di carpooling.

Il termine carpooling indica la modalità di trasporto basata sulla condivisione di automobili tra un gruppo di persone che percorrono lo stesso itinerario. Uno dei servizi di carpooling più conosciuto è Blablacar, una piattaforma che mette in contatto persone che devono percorrere uno stesso tragitto. Si tratta di un servizio tra privati che permette di condividere i costi di spostamento.

Di recente, grazie anche all’aiuto di tecnologie sempre più smart, il settore del carpooling ha conosciuto un notevole sviluppo anche nel settore corporate. Le aziende stanno lentamente rinnovando il loro parco auto con vetture ecologiche (grazie anche agli incentivi statali) e promuovono l’ottimizzazione degli spostamenti grazie a progetti di carpooling. Si tratta di misure efficaci in direzione di una mobilità sostenibile.

L’applicazione del carpooling alle organizzazioni e alle aziende ha come fine principale quello di ridurre i costi di spostamento, non soltanto in termini economici. Se è vero che l’aspetto principale riguarda un risparmio economico legato alla rinuncia all’auto privata per andare al lavoro, anche il costo ambientale è un fattore preso in grande considerazione dalle aziende che decidono di adottare nuove soluzioni per la mobilità sostenibile.

Esistono diversi modelli di carpooling aziendale. Alcune aziende, nella loro transizione verso la mobilità sostenibile, si appoggiano a sistemi di car sharing elettrico, come quello fornito da E-Vai in Lombardia. Altre si affidano completamente ad aziende specializzate, come Joiob, che mette a disposizione dei dipendenti un’app per certificare i viaggi in condivisione, generare dati reali per l’azienda e renderla più sostenibile. Altri ancora non prevedono costi per le aziende che aderiscono, come il servizio offerto da BePooler, una piattaforma tecnologica per il carpooling aziendale.

Stando al Rapporto annuale sulla Mobilità Sostenibile Aziendale presentato da Jojob, nel 2019 la mobilità condivisa ha registrato numeri da record in Italia: in totale sono state risparmiate 832 tonnellate di Co2, 765 solo per quanto riguarda il carpooling. Le aziende che scelgono e promuovono le soluzioni di mobilità pulita sono aumentate del 50% rispetto al 2018. E’ stato infine calcolato che i carpooler (coloro che ogni giorno condividono l’auto per andare al lavoro), percorrono in media un tragitto di 29 chilometri, con a bordo 2,32 persone.