Il segretario generale Francesco Naso invita a ripercorrere il viaggio Roma – Reggio Calabria, Viaggiare in auto elettrica lungo l’Italia a zero emissioni è possibile, sarebbe utile per tutti

Spettabile redazione di Piazza Pulita,

Egregio dottor Formigli

Come Segretario generale di Motus-E, la prima Associazione costituita per la promozione della mobilità elettrica in Italia che rappresenta il settore, abbiamo seguito con attenzione la puntata di ieri sera di “Piazza Pulita”, in particolare il servizio che ha mostrato il viaggio della giornalista Chiara Proietti a bordo di una city car elettrica da Roma a Reggio Calabria.
A nostro avviso è fondamentale fare una premessa, un qualsiasi viaggio in auto di questa portata, a prescindere che ci si trovi a bordo di un’auto elettrica o di una a combustione interna va pianificato almeno un minimo. Il viaggio di 710 km intrapreso dalla giornalista e dalla sua troupe è stato tutt’altro che pianificato. Alla partenza l’auto aveva solo il 65% di carica della batteria, tutt’altro che una buona pratica. Siamo certi che con un minimo di preparazione e organizzazione, il viaggio non sarebbe sicuramente durato 52 ore. L’attuale parco circolante di veicoli a batteria in Italia è di 185.000 unità di cui oltre 93.000 elettriche pure, e tra i tanti possessori di auto elettrica sono perfettamente in grado di affrontare lunghi viaggi.
Anche con una city car è possibile affrontare un viaggio di 700 chilometri ma al di là dell’alimentazione partire con poco più di mezzo “serbatoio” ed arrivare in riserva di notte e cercare di fare il “pieno” per la prima volta senza esperienza, in questo modo si stanno solo creando i presupposti per trovarsi di fronte a degli inconvenienti.
Anche il ministro Cingolani ha ribadito che dobbiamo agire subito per contrastare il cambiamento climatico partendo dall’elettrificazione. L’elettrificazione dei trasporti passa proprio dalle auto elettriche, unico strumento efficace ed efficiente per viaggiare ad emissioni zero. Si tratta di un cambio di paradigma e di abitudini come qualsiasi progresso tecnologico comporta, questo è inevitabile.
Passando, invece, al servizio successivo e al confronto diesel Euro 3 con Euro 6 si è tralasciato il fatto che le emissioni di CO2 sono praticamente equiparabili. Quindi i diesel Euro 6 anche se di ultima generazione continuano ad emettere CO2 mentre con una qualsiasi auto elettrica le emissioni sono zero.
Il settore dell’auto era già in crisi e la pandemia ha contribuito ad aggravarla. Siamo ancora in tempo per investire e portare l’industria automotive del nostro Paese ed in particolare la componentistica a diventare leader del settore. L’auto elettrica è un’opportunità che siamo ancora in tempo a cogliere sia per salvare l’ambiente e spingere sulla nostra industria.
La nostra Associazione resta sempre a disposizione per un confronto aperto e costruttivo. E a tal proposito rivolgiamo un invito al dottor Formigli: fare lo stesso, identico, percorso insieme da Roma a Reggio Calabria senza impiegarci 52 ore, grazie ad un minimo di pianificazione del viaggio e partendo con l’auto carica, organizzando le soste e utilizzando ricariche ad alta potenza.

Ing. Francesco Naso, Segretario generale MOTUS-E

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