ATM, l’azienda di trasporto pubblico di Milano e Monza, presenta il nuovo piano “Full Electric”, dopo l’impegno preso ad acquistare solo ed esclusivamente autobus elettrici a partire dal 2020.

Il piano “Full Electric” di ATM prevede di dotare Milano, entro il 2030, di un servizio di trasporto pubblico interamente a trazione elettrica, dismettendo gradualmente i veicoli alimentati a gasolio e promuovendo la mobilità sostenibile nell’ambito urbano.
Il piano comporta, oltre alla creazione di una nuova flotta di bus elettrici, il rinnovamento dei depositi, attraverso la ristrutturazione di quelli esistenti e la realizzazione di nuove strutture tecnologicamente avanzate, la realizzazione di infrastrutture di ricarica nei capolinea per la ricarica dei mezzi e la sostituzione delle auto di servizio con nuovi veicoli elettrici.
Nel prossimo futuro il diesel scomparirà dalla flotta di ATM, che sarà composta da 1.200 nuovi bus, tutti elettrici. Così, Milano sarà una delle prime città in Italia e in Europa a fornire un servizio di trasporto pubblico totalmente full electric.
Inoltre, per il 2030, i mezzi ATM consumeranno 30 milioni litri/anno in meno di gasolio e la produzione di CO2 si ridurrà di quasi 75 mila tonnellate/anno. Infatti, le nuove vetture sono in linea con i programmi di contenimento delle emissioni relative alla flotta da impiegare nel trasporto pubblico locale dell’area urbana di Milano. Sono alimentate da batterie con tecnologia al litio-ferro-fosforo (con capacità complessiva di 240 kWh) che garantiscono un’autonomia di circa 180 km, senza produzione di alcun tipo di emissione inquinante (zero particolato, zero ossidi di azoto, zero monossido di carbonio, zero idrocarburi incombusti).
La ricarica delle batterie avviene in circa 5 ore al rientro in deposito, grazie a una colonnina di ricarica con potenza di 80 kW.
Il nuovo piano Full Electric è stato presentato oggi a Milano nell’incontro “Milano full electric. L’evoluzione del trasporto pubblico“, organizzato da AIM – Associazione Interessi Metropolitani e ATM.
Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sostiene che la qualità di una città dipende soprattutto da pochi servizi essenziali, tra cui il trasporto pubblico. “Io condivido pienamente questo pensiero. Lo sviluppo del trasporto pubblico può portare a una restituzione di suolo ai cittadini favorendo inoltre stili di vita più sani con un ritorno alla pedonalità e alla ciclabilità. Il Piano Full Electric prevede di realizzare alcuni depositi sostanzialmente sottoterra fornendo in superficie nuovi spazi pubblici di qualità e aree verdi alla città. Un altro aspetto su cui stiamo lavorando è quello di ripensare gli spazi dei mezzanini della metropolitana trasformandoli da spazi di transito a luoghi aperti e “vivi” dedicati anche ad attività sociali, a coworking, e per la riattivazione del commercio. Tutto ciò si inserisce fra l’altro nel piano periferie: una serie di spazi che oggi sono dei non luoghi, ripensati, possono diventare con pochissimo investimento degli spazi di aggregazione e scambio sociale meravigliosi.” riporta Luca Bianchi, Presidente ATM, intervistato da Carlo Berizzi.

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