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Farinetti: dal cibo alle auto, sempre sotto il segno della sostenibilità

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Oscar Farinetti, patron di Eataly, svela i suoi prossimi progetti: aprirà a Torino Green Pea, un format innovativo in grado di proporre le migliori soluzioni per la sostenibilità ambientale, anche in tema di mobilità.

Un progetto maturato negli ultimi quattro anni, quello di Farinetti, che ha girato da un capo all’altro dello stivale per trovare aziende caratterizzate della filosofia della sostenibilità. Ne ha trovate una cinquantina: dalla piccola azienda che realizza abiti a partire da materiali riciclati all’artigiano che realizza mobili privi di formaldeide, fino ai veicoli green. Un’ampia selezione di prodotti sostenibili, che saranno in vendita nel nuovo multistore green del patron Farinetti.

Green Pea aprirà le porte a Torino, al Lingotto, in uno spazio innovativo su cinque piani, per un totale di 15 mila metri quadrati. Anche nell’allestimento sono stati utilizzati materiali sostenibili, come il legname recuperato dalle foreste del Veneto a seguito della tempesta Vaia del 2018.  
La nuova società, guidata dal figlio Francesco, si occuperà di energia, abbigliamento, mobilità green. Quindi anche veicoli a due, tre e quattro ruote. «Nel reparto moving, 2mila metri quadri a piano terra, ci sarà uno spazio riservato a FCA, con i veicoli elettrificati, dalla 500 elettrica alle Jeep ibride, e quelli a metano, in attesa delle vetture a biometano. Chi verrà con l’auto elettrica o ibrida plug-in troverà 26 colonnine di ricarica frutto dell’accordo con Enel X», ha dichiarato Oscar Farinetti nella sua intervista al Corriere della Sera.

Qualcuno l’ha definito “il grande supermercato green”, dedicato all’ecologia e alla sostenibilità. Il patron di Eataly è convinto di riuscire nell’impresa, con l’idea che sia possibile «far diventare cool il comportarsi bene», come del resto già avviene «nei Paesi del Nord, dove fare la raccolta differenziata o guidare un veicolo elettrico con una forte motivazione etica è figo». Un progetto in cui la dimensione ludica e quella culturale si fondano, dando vita e un “museo a cielo aperto della sostenibilità”.

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