Mobilità elettrica in Italia: MOTUS-E ha analizzato la ricerca “Italia mobility 2030 – I nuovi orizzonti della mobilità. Elettrico, car sharing, guida autonoma: tante strade, un unico futuro” realizzata da AutoScout24, in collaborazione con Nielsen.
Lo studio, presentato ieri al “Automotive Dealer Day” a Verona, affronta diversi temi tra cui spiccano la guida elettrica, condivisa, sostenibile e autonoma, concentrandosi in particolare sulle scelte dei consumatori e sui trend di mercato e sul futuro della mobilità in Italia.
Secondo i consumatori, nei prossimi 10-15 anni i temi ambientali guideranno in maniera sempre più consistente le scelte d’acquisto. Tuttavia, se è vero che i combustibili tradizionali, quali benzina e diesel rimarranno ancora protagonisti nell’immediato futuro, l’elettrificazione e la guida autonoma avanzeranno velocemente nella transizione, pur dovendo ancora fronteggiare diverse problematiche, a partire dai costi elevati.


Fonte Grafico: Nielsen

In questo senso, appare molto interessante un dato: il 58% degli intervistati, in un lasso temporale di 10-15 anni, dichiara di voler scegliere un’auto elettrica come prossimo mezzo di trasporto. Quali sono allora gli ostacoli che ancora – agli occhi dei consumatori – frenano il pieno sviluppo della mobilità elettrica? Gli intervistati rispondono sostanzialmente in maniera uniforme, citando due problemi principali da risolvere: costi elevati delle auto e scarsa diffusione di stazioni di ricarica.
Per quanto riguarda la guida autonoma, utenti ed esperti hanno un’opinione simile, con i primi che però hanno meno fiducia nell’utilizzo massiccio dell’intelligenza artificiale nella mobilità rispetto ai secondi.
In tutti i casi, l’indagine evidenzia come l’auto sarà ancora il mezzo di trasporto preferito dalle prossime generazioni, molto poco soddisfatte della qualità dei servizi offerti dai mezzi pubblici, specialmente a Roma.
Quello che emerge con chiarezza dall’indagine condotta da Autoscout24 è che la voglia di cambiamento negli utenti esiste ed è concreta. In particolare, gli spazi di sviluppo per la mobilità elettrica sono importanti, a condizione però che si riescano a superare gli ostacoli che ancora ne frenano l’espansione massiva.
Le nostre città si stanno evolvendo e trasformando, e per MOTUS-E questo è il momento giusto per l’Italia per investire nella mobilità elettrica. La strada è ancora lunga, ma stiamo lavorando per accorciare le distanze.

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